Consigli utili: Barcellona

Me lo sento! Tanti stanno pensando a dove andare in vacanza questa estate e stanno pensando a Barcellona. Allora mi sento di dover dire qualcosa sull’argomento per indirizzarvi al meglio. Barcellona non è più la città a buon prezzo di una decina di anni fa, Barcellona è diventata molto cara oserei dire esosa.

E’ cara l’autostrada per chi va in macchina, anche se il tratto dopo frontiera per arrivare in città è breve, ed è cara soprattutto nei prezzi dei biglietti per entrare da qualsiasi parte. Per visitare anche solo la Sagrada Familia, se siete una famiglia, ci vuole un leasing, e limitandosi solo alla basilica senza voler vedere la cripta dove è sepolto Gaudì e senza sperare di accedere alle torri. Con questi prezzi immagino che non ci metteranno più molto per completarla.

sagrata familia soffitto

 

Più accessibile è il Parc Guel, ma c’è anche chi ormai esasperato dai prezzi, ha scelto come alternativa di fare una passeggiata fuori nei giardini come ha fatto un mio amico che viaggiava con due ragazzini, ma certo andare a Barcellona e non vedere Parc Guell è impensabile davvero, quindi se avete fatto 30, come si dice, fate anche 31.

 

Altra cosa da non perdere a Barcellona, oltre alla Barrì Gòtic, la parte antica e gotica della città dove è la cattedrale, forse l’unico monumento con ingresso gratuito per cui serve solo di comprare un pareo per coprirsi spalle o gambe in caso di canottiera e pantaloncini, sono poi le case di Gaudì, Casa Milà o Pedrera che merita la visita accurata perché ti fa entrare davvero nella concezione modernista del suo architetto. Non salire sulla terrazza tetto è come non aver visto niente dell’architetto catalano, ma anch’essa non è affatto economica.

10 barcellona pedrera

A differenza della prima che andai a Barcellona ho visto che adesso si può accedere anche all’interno di Casa Battlò o come la chiamiamo “delle ossa” che essendo un condominio privato non era possibile visitare. Ora consapevoli del valore che le dimore Gaudì hanno acquisito, anche questa offre un’ampia possibilità di esperienze, visita della terrazza dove è la schiena del drago, oppure visita notturna con musica dal vivo, prossimamente anche il brindisi al tramonto. Nessuna delle formule è economica ma….

Per chi è già stato a Barcellona vuole approfondire la conoscenza di questa città, consiglio il bellissimo Palau de la Musica Catalana, dell’architetto modernista Lluís Domènech i Montaner. La visita è solo guidata e anche’essa cara, ma è impareggiabile sentir raccontare come l’architetto avesse ceduto l’appartamento sovrastante il palco alla famiglia di amico e del cane che regolarmente abbaiava durante gli spettacoli. Consiglierei inoltre un salto anche all’Hospital de la Santa Creu i Sant Pau, anch’esso opera dello stesso architetto del Palau della Musica Catalana e entrambi monumenti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco, come tutte le opere di Gaudì, ça va sans dire.

barcellona palazzo della musica catalana

La Rambla per fortuna è sempre una passeggiata gratuita, il Mercato della Bouqueria e anche la Fontana magica in Piazza di Spagna con lo spettacolo di suoni e luci al tramonto, e poi l’aria che si respira in città è sempre colma di aspettative. Trovo che l’estate e soprattutto l’agosto non sia il periodo migliore per visitarla. La prima volta, ci siamo stati nei primi giorni dell’anno ed era magnifica. Soprattutto in estate Barcellona ha un difetto: è troppo, troppo piena di turista, oserei dire di italiani, perdonatemelo, ma in generale è troppo piena.

Altra avvertenza se andate a Barcellona, prenotate i biglietti d’ingresso già da casa online, perché altrimenti rischiate di non entrare da nessuna parte e quindi di risparmiare senza volerlo. Sagrada Familia e Parc Guell sicuramente. Ora mi viene in mente un’altra considerazione da fare su Barcellona, si sa che tutti ormai sono saldamente ancorati al loro smarthphone e tablet, quindi non ci dovrebbero essere problemi per nessuno. Tuttavia già al Bto di Firenze, la borsa del turismo online, in autunno se ne parlava e non tutti si erano accorti della cosa.

 

6 barcellona parco guell

Crescono le prenotazioni online in generale, da smarthphone in particolare e anche in loco. La gente prenota online, ad esempio, un albergo e dopo mezz’ora si presenta alla reception. Questa è ormai una tendenza comune a cui gli addetti ai lavori si devono adeguare. Ma a Barcellona per la prima volta lo scorso anno mi è capitato il contrario, siamo noi a doverci adeguare e per forza, volenti o dolenti. Se il numero massimo di biglietti previsti per quel giorno è stato venduto, e in agosto è la regola, non si accede alla Sagrada Familia e puoi sperare solo nel giorno successivo. Ma attenzione! La biglietteria chiude e l’unico modo per prenotare ed essere sicuri di entrare è solo fare la prenotazione online prima possibile o lascerete Barcellona a becco asciutto.

Tuttavia, se però quest’anno proprio non potete farne a meno e decidete in questa estate di andare a Barcellona, allora vi darò due buoni motivi in più per farlo, anzi per spostarvi a pochi chilometri da Barcellona. Vi consiglio, dato che avete fatto 30, di raggiungere la città di Tarragona: per le rovine romane? Anche ma meglio ancora per vedere nella settimana del 15 agosto lo spettacolo imperdibile dei Castelli umani, un evento folkloristico unico al mondo, che solo l’animo spericolato di un popolo che ha inventato le sfide coi tori poteva offrirci, anche se in questo caso il pericolo è la forza di gravità e lo sforzo fisico innaturale.

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L’altro motivo per Tarragona è una novità ancora poco nota ai più: bambini e bambini cresciuti udite, udite. In aprile ha aperto a Tarragona il Ferrari Land, un parco a tema di 70.000 metri quadrati, dedicato al leggendario brand italiano, unico in Europa e il secondo nel mondo. Anche il pilota della Scuderia Ferrari Kimi Räikkönen nei giorni del Gran premio di Spagna in maggio, non ha potuto resistere alla tentazione e ha fatto visita al parco salendo sulle attrazioni tutte naturalmente ad alto tasso di adrenalina come il Red Force: il roller coaster l’acceleratore verticale più alto e più veloce in Europa.

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