A febbraio, Prato ospita uno degli eventi più curiosi e unici della Toscana: il Capodanno Cinese. Nel 2026 si entra nell’anno del Cavallo di Fuoco e la città si prepara a una settimana di celebrazioni che culminano con la tradizionale sfilata tra dragoni e danza del leone.
Prato ospita una delle più grandi comunità cinesi d’Europa e negli anni questo appuntamento è diventato di richiamo turistico. Se vuoi trascorrente una giornata diversa o stai programmando un weekend in Toscana a febbraio, può essere l’occasione per scoprire un volto diverso della città.
Quando si celebra il Capodanno Cinese 2026
Il Capodanno Cinese, noto anche come Festa della Primavera, non ha una data fissa. L’inizio del nuovo anno coincide con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno e cade tra il 21 gennaio e il 19 febbraio.
Nel 2026 l’ingresso nell’anno del Cavallo di Fuoco avviene il 16 febbraio. Le celebrazioni a Prato si svolgono da lunedì 16 a domenica 22 febbraio, con un programma diffuso tra la zona del Macrolotto e il centro storico.
Il rito di apertura al Tempio Pu Hua Si
Il momento inaugurale è previsto per lunedì 16 febbraio alle 16.00, quando il suono della campana del Tempio buddista Pu Hua Si segna l’inizio ufficiale delle celebrazioni. Il rito è sincronizzato con la mezzanotte di Pechino secondo il calendario lunare cinese.
Si tratta di un momento più raccolto rispetto alla sfilata finale, interessante per chi vuole assistere all’avvio simbolico del nuovo anno.
Sabato 21 febbraio: sfilata nel Macrolotto
Il sabato la festa si concentra nel Macrolotto 1 e 2, area produttiva della città dove la comunità cinese è storicamente presente. La sfilata si sviluppa tra mattina e pomeriggio attraversando numerose vie della zona industriale.
Qui l’atmosfera è vivace ma meno concentrata rispetto alla domenica in centro. È una buona scelta per chi preferisce seguire il corteo con maggiore libertà di movimento e meno folla.
Domenica 22 febbraio: il corteo nel centro storico
La giornata più attesa è domenica 22 febbraio. Il corteo parte dal tempio Pu Hua Si, attraversa l’area del Macrolotto Zero e raggiunge il centro storico, con conclusione in Piazza Santa Maria delle Carceri.
Qui si svolge la tradizionale danza del leone, accompagnata da tamburi e dalle grandi figure dei dragoni. È il momento più scenografico della manifestazione e quello che richiama il maggior numero di spettatori. Se vuoi assistere alla parte finale, conviene arrivare con un po’ di anticipo per trovare una posizione comoda.
La Danza del Leone
La danza del leone è uno degli elementi centrali del Capodanno Cinese. I danzatori, nascosti all’interno delle strutture colorate, eseguono movimenti coordinati al ritmo della musica. La tradizione attribuisce al leone un significato propiziatorio per il nuovo anno.
Durante il percorso il corteo si ferma in vari punti, creando momenti di spettacolo ravvicinato che permettono di osservare da vicino costumi e coreografie.
Come organizzare la visita
Prato è facilmente raggiungibile in treno da Firenze in circa venti minuti, soluzione consigliata soprattutto per la giornata di domenica, quando il centro è molto frequentato. Se arrivi in auto è preferibile considerare parcheggi esterni e proseguire a piedi verso il centro.
La domenica è più spettacolare ma anche più affollata; il sabato offre un’esperienza più distribuita lungo il percorso. In entrambi i casi è utile indossare scarpe comode e prevedere qualche spostamento a piedi.
Il Capodanno Cinese 2026 a Prato è un evento facilmente fruibile anche da chi arriva solo per un giorno. Offre uno spettacolo visivo interessante e un’occasione diversa per visitare la città in un periodo dell’anno generalmente meno turistico.
Puoi abbinare l’evento alla visita del centro storico, che in poche ore permette di scoprire piazze, chiese e musei, rendendo il weekend più completo.