Un bacio sotto la luna, una moneta in fondo al pozzo, per San Valentino esprimi un desiderio nel cuore più profondo e suggestivo di Orvieto. Dal 13 al 15 febbraio la città celebra la festa degli innamorati con la settima edizione di “Innamorati a Orvieto – Ti amo dal profondo”, un romantico viaggio nella parte più segreta e affascinante della città, quella sotterranea.
Si tratta di un vero e proprio cammino degli innamorati che conduce alla scoperta di Orvieto attraverso cinque straordinari siti ipogei: il Pozzo di San Patrizio, Orvieto Underground, il Pozzo della Cava, il Labirinto di Adriano e i sotterranei di Sant’Andrea. Un itinerario pensato per le coppie, ma aperto a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza emozionante e fuori dal tempo.
Il percorso prende avvio dal Pozzo della Cava e si conclude nel celebre Pozzo di San Patrizio, entrambi parte della Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua dell’UNESCO. Qui, sotto una grande installazione a forma di luna piena, sarà possibile scambiarsi simbolicamente il bacio più profondo del mondo.
Ogni tappa regalerà ai partecipanti una frase su cui riflettere ma soprattutto un ricordo o una esperienza legata alla tradizione orvietana, per rendere la giornata davvero indimenticabile. Prima di iniziare il cammino, sarà necessario munirsi delle credenziali, disponibili presso l’ufficio turistico o nei cinque siti coinvolti, che consentono ingressi a tariffa ridotta. Dopo aver collezionato il timbro di almeno tre tappe su cinque, sarà possibile ritirare l’attestato finale: il “Sigillo degli innamorati di Orvieto”.
Il cammino degli innamorati
Pozzo della Cava – “Costruire e promettere”
Prima tappa dell’itinerario, il Pozzo della Cava accoglie le coppie con il dono di una moneta portafortuna in terracotta, riproduzione del Denaro orvietano coniato dal Comune tra il 1256 e il 1268. Antico pozzo scavato nel tufo per volontà di Papa Clemente VII intorno al 1530, è stato riscoperto nel 1984 nelle cantine di un’osteria ed è oggi monumento nazionale privato. Il sito fa parte di un affascinante complesso archeologico sotterraneo che attraversa secoli di storia, dall’epoca etrusca al Rinascimento.
Pozzo della Cava – “Costruire e promettere”
Prima tappa dell’itinerario, il Pozzo della Cava accoglie le coppie con il dono di una moneta portafortuna in terracotta, riproduzione del Denaro orvietano coniato dal Comune tra il 1256 e il 1268. Il Pozzo della Cava è un antico pozzo scavato nel tufo fatto realizzare da Papa Clemente VII intorno al 1530 e riscoperto dopo secoli di abbandono.
Fa parte di un complesso archeologico sotterraneo nel quartiere medievale di Orvieto che comprende varie grotte scavate nel corso dei secoli, antiche fornaci di ceramica, sepolture etrusche, la cava di tufo del Sette-Ottocento, ricco di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali. Una curiosità: il tutto è stato riscoperto per caso nel 1984 nelle cantine di una osteria dalla famiglia proprietaria e adesso è monumento nazionale privato. Le visite sono sempre possibili senza prenotazione in ogni momento dell’anno.
Info Il Pozzo della Cava.
Sotterranei di Sant’Andrea – “Ascoltare e riconoscere”
Una visita guidata a prezzo ridotto conduce sotto la chiesa romanica di Sant’Andrea, con la sua imponente torre campanaria dodecagonale. I sotterranei custodiscono resti archeologici risalenti all’età etrusca di epoca villanoviana, un patrimonio di oltre 3000 anni che racconta le origini più antiche della città.
Labirinto di Adriano – “Scoprire e accettare”
Qui l’esperienza si fa anche gusto: i partecipanti potranno assaggiare le tipiche lumachelle orvietane e cioccolatini artigianali. Il Labirinto di Adriano oltre ad essere un complesso sotterraneo di 400 mq su più livelli, tra cunicoli e sculture nel tufo, è anche un ristorante dedicato alla tradizione gastronomica locale.
Info: Il labirinto di Adriano
Orvieto Underground – “Unire e custodire”
L’amore è fatto di legami invisibili, come quelli dei merletti protagonisti di una suggestiva esposizione nelle grotte sotterranee. Le merlettaie orvietane doneranno alle coppie un piccolo cuore cucito all’uncinetto. Orvieto Underground è un incredibile reticolo di cunicoli che attraversa tutta la città, frutto di un lavoro di esplorazione iniziato alla fine degli anni ’70, da un gruppo di speleologi orvietani in maniera amatoriale, che ha portato alla riscoperta di oltre 1200 cavità artificiali.
Info: Orvieto Underground
Pozzo di San Patrizio – “Sognare e condividere”
Gran finale nel luogo simbolo di Orvieto. Le coppie scenderanno i 248 gradini del pozzo fino a 54 metri di profondità, nelle viscere della rupe, per scambiarsi il bacio più profondo del mondo sotto una spettacolare luna piena sospesa nel vuoto. Sabato 14 febbraio, dalle 17 alle 19, la discesa sarà accompagnata da una degustazione di vino Orvieto DOC, con calice da condividere.
Dopo il Duomo di Orvieto, il Pozzo di San Patrizio è la seconda attrazione cittadina. Il Pozzo fu fatto costruire da Clemente VII, rifugiato ad Orvieto durante il sacco di Roma nel 1527, per garantire l’approvvigionamento idrico della città durante i momenti di crisi. La particolarità che lo ha reso così celebre, sono le due scale elicoidali che girano intorno al pozzo senza mai comunicare tra loro, progettate per fare in modo che le persone con i muli che scendevano in fondo al pozzo per rifornirsi non intralciassero il cammino di chi risaliva.
Info: Pozzo di San Patrizio
L’intero percorso si sviluppa su circa 2,7 chilometri e ha una durata complessiva di circa 3 ore, comprensive di visite e spostamenti.
Ulteriori informazioni sul programma: Umbria Tourism.