Brughiere avvolte dalle nebbie, cieli plumbei e speroni rocciosi battuti dal vento, sono i paesaggi aspri e magnetici del film Cime Tempestose, della regista britannica Emerald Fennel con Margot Robbie e Jacob Elordi, nelle sale in questi giorni e che tanto fa parlare di sé.

Il dibattito sulla fedeltà cinematografica al romanzo di Emily Brontë è aperto ma non c’è dubbio che, invece, le atmosfere evocano immediatamente lo Yorkshire, terra selvaggia e poetica dove le sorelle Brontë vissero e trovarono l’ispirazione per i loro capolavori.

Visitare questi luoghi significa intraprendere un vero pellegrinaggio letterario tra natura sconfinata, villaggi senza tempo e panorami che sembrano usciti da un romanzo dell’Ottocento.

Selvaggio Yorkshire

Nel nord dell’Inghilterra, la contea dello Yorkshire si estende tra colline spazzate dal vento, vallate profonde e brughiere infinite. È un paesaggio maestoso e malinconico, dove la natura domina incontrastata e il silenzio è rotto solo dal fruscio dell’erica.

Qui le sorelle Brontë — Charlotte Brontë, Emily e Anne Brontë — trasformarono l’isolamento e la forza della natura in letteratura immortale, regalando al mondo romanzi come Jane Eyre e Wuthering Heights.

Il villaggio di Haworth

Arroccato su una collina la prima tappa sulle orme di Emily Brontë alla ricerca dei luoghi che hanno ispirato Cime tempestose inizia nel villaggio di Haworth.

Qui le sorelle crebbero, nei primi anni dell’800, nella canonica accanto alla chiesa del paese, oggi sede del Brontë Parsonage Museum, dove il padre Patrick era reverendo. E’ in questa dimora ai margini della brughiera che le sorelle Brontë scrissero i loro capolavori.

Trasformata in museo conserva una notevole collezione di manoscritti, disegni, oggetti personali e affetti appartenuti ai Brontë e le stanze sono ancora arredate con il mobilio originale tanto da consentire una vera immersione nella vita quotidiana dell’epoca.

Nella chiesa adiacente di St Michael and All Angels’ Church è ancora visitabile la Brontë Memorial Chapel, la tomba della famiglia Brontë dove sono sepolti i resti mortali di Emily e degli altri membri della famiglia.

Un viaggio di altri tempi

Per rendere l’esperienza ancora più suggestiva, si può raggiungere Haworth a bordo della Keighley & Worth Valley Railway, che collega Keighley a Oxenhope storica linea ferroviaria inaugurata nel 1867 che collega Keighley a Oxenhope.

Le locomotive a vapore attraversano vallate verdeggianti e fermano in stazioni vittoriane perfettamente conservate. Il viaggio, lento e romantico, è già di per sé un salto indietro nel tempo — non a caso la linea è stata spesso scelta come set per film in costume.

La Brontë way nella brughiera

A pochi chilometri da Haworth inizia l’anima più selvaggia del viaggio. La Brontë Way è un sentiero di circa 69 chilometri che collega i luoghi simbolo della vita delle sorelle attraverso brughiere e panorami incontaminati.

Tra le tappe più evocative c’è Top Withens, rovina isolata sulla collina che si dice abbia ispirato la dimora di Heathcliff in Wuthering Heights. Poco distante si trova la suggestiva Brontë Waterfall, meta romantica immersa nel silenzio della natura.

Da non perdere anche Ponden Hall, antica fattoria vicino a Stanbury oggi trasformata in B&B: la sua biblioteca ricorda le atmosfere di Thrushcross Grange.

Dove nacque Emily Brontë

Il viaggio sulle tracce di Emily continua a Thornton, vicino a Bradford, dove le sorelle nacquero. La loro casa natale, restaurata di recente, è oggi un centro culturale visitabile, con la possibilità di pernottare nelle camere dedicate alle tre scrittrici.

Anche Bradford conserva legami con la famiglia Brontë: qui, nella cattedrale, il padre Patrick esercitò il suo ministero prima del trasferimento definitivo a Haworth.

Le location del film

Per ritrovare invece gli stessi luoghi appena visti nel film, occorre spostarsi più a nord e visitare il Yorkshire Dales National Park dove sono girare gran parte delle riprese in esterno.

Rinomato in tutto il mondo per il suo paesaggio, il parco è caratterizzato da dolci colline color smeraldo, attraversate da muretti a secco, falesie calcaree e una miriade di città e villaggi incantevoli. Le zone di Swaledale e Arkengarthdale compaiono in diverse sequenze all’aperto, grazie ai loro prati ondulati e ai sentieri isolati. Tra le location più riconoscibili ci sono le rovine di un antico complesso minerario l’ Old Gang Smelt Mill.